Quanti tipi di Mostarda Italiana esistono?

Su Facebook la nostra amica Silvia ci ha chiesto quanti sono i tipi di mostarda italiana di frutta che esistono in circolazione, incuriosito dalla cosa visto che sono fissato con la nostra mostarda di Cremona ho fatto una ricerca su internet passando per Wikipedia e per altri siti da cui ho tirato fuori una lista di circa una ventina di tipologie di mostarde italiane diverse ognuna con le sue caratteristiche.

Sicuramente ne esisteranno anche di altri tipi di mostarda, ho riassunto quelle un po” più conosciute in Italia, invito chi ne conosce altre a contattarmi scrivendo nei commenti il tipo e dandomi qualche indicazione, così mi aiuta a migliorare questa lista.

  • Mostarda Vicentina
    La mostarda vicentina si produce utilizzando come base la polpa della mela cotogna che poi viene abbinata a frutta candita, zucchero ed olio essenziale di senape, esiste anche la variante con la polpa di pere.
  • Mostarda Mantovana
    Anche la mostarda mantovana viene fatta utilizzando le mele cotogne oppure le normali e classiche renette o le pere solo che in questo caso non si usa solo la polpa, ma tutto il frutto intero, la preparazione è poi simile a quella vicentina.
  • Mostarda di Cremonese
    La mostarda cremonese viene realizzata utilizzando diversi tipi di frutta, ciliege, pere, mele, mandarini, fichi, albicocche, pesche, mischiati tra loro a frutti interi oppure a pezzi per ottenere la classica versione che si trova su molte tavole degli italiani, esistono anche le versioni a frutto singolo che riprendono la stessa ricetta.
  • Mostarda di Milano
    Anche la mostarda di Milano ha la stessa consistenza di quella cremonese e mantovana, la differenza sta che nella cottura sono aggiunte anche le spezie così da avere un gusto più salato e meno piccante, si utilizzano solitamente frutti come mele, pere, arance e ciliegie.
  • Mostarda di Parma
    Questo tipo di mostarda si prepara utilizzando la zucca, olio di senape, anguria bianca, mele cotogne, pere e mischiando il tutto con succo di limone non trattato.
  • Mostarda di Voghera
    La mostarda di frutta della zona di Voghera viene realizzata con frutti interi che vengono conditi con uno sciroppo aromatizzato alla senape, risulta quindi meno piccante rispetto a quella cremonese, che utilizza olio di senape, anche questa la si può trovare nella versione a frutti misti oppure a frutti singoli monogusto.
  • Mostarda di Carpi
    L”ingrediente principale di questa mostarda sono le mele molto dolci, infatti risulta un sapore meno tipico rispetto alle altre mostarda in quanto nella preparazione si utilizza anche il miele oltre che la corteccia d”arancio, le pere, l”uva sultanina e lo zucchero.
  • Mostarda Emiliana chiamata anche Savor
    Il “Savor” come si chiama la tipica mostarda emiliana è simile a quella di Carpi, il suo gusto è molto più dolciastro in quando non si utilizza la senape, ma una “mistura” di frutti vari che vengono addensati e fatti bollire a cui si aggiunge succo di limone non trattato, non è la tipica mostarda, ma una variante che si abbina benissimo sempre con formaggi e carni.
  • Mostarda Piemontese o Cougnà
    Questa mostarda è una salsa fatta con il mosto dell”uva a cui, durante la cotture, si abbinano mele cotogne, pere e nocciole tostate, anche qui non si usa l”olio o l”essenza di senape il che ne da un saporte più dolciastro che si abbina con formaggi stagionati e teneri.
  • Mostarda Veneta
    La mostarda veneta si consuma principalmente nelle feste natalizie e si abbina benissimo con il tipico mascarpone, si realizza come una confettura di frutta ha quindi una consistenza tipo salsa a cui, oltre ai frutti misti, si aggiungono le essenze di senape, i canditi ed anche il vino.
  • Mostarda Toscana
    La mostarda toscana ha una preparazione tipica a tutte le altre più tradizionali, si usano mosto d”uva nera, mele cotogne o mele renette, pere e pesche, preparate nella bollitura con scorze di cedreo e limone e come aggiunta finale con cannella e chiodi di garofano, non si usa la senape.
  • Mostarda Bolognese
    La mostarda tipica bolognese è essenzialmente una confettura di frutti singoli oppure di frutta mista che ha un sapore aspro ma non così piccante come quello delle mostarde storiche, si usa spesso come ripieno dei ravioli.
  • Mostarda Calabrese
    In Calabria si usano abbinamenti particolari da cui non è esclusa la mostarda, qui viene realizzata con il mosto dell”uva che passato nella cenere viene depurato da sedimenti o altro per poi essere impastato insieme alla farina ed al cioccolato per ottenere una specie di composta molto simile ad una crema più che ad una salsa.
  • Mostarda Siciliana
    Ha un sapore dolce, anche per questa non si usa la senape, ma il mosto dell”uva che viene cotto ed abbinato con aromi e impastato con la farina di grano duro.
  • Mostarda di Militello
    La mostarda di questo splendido paesino catanese viene fatta utilizzando i fichi d”india come unico frutto, creando un composto simile ad una salsa che viene spesso servita calda.

Interessante anche questo video di Alessandro Di Pietro che conferma almeno che le più interessanti Mostarde Italiane sono quelle di Cremona e Mantova.

Ovvio che non posso dire qual”è la migliore mostarda di frutta perchè sono troppo di parte ed inoltre ognuna ha le sue caratteristiche uniche di preparazione, di materie prime, di sapori e di gusti che non si possono confrontare l”una con l”altra, andrebbero assaggiate tutte quante e scelta quella che più piace.

Ora aspetto di sapere se conosci altri tipi di mostarda italiana che sarebbe interessante segnalare e far conoscere, scrivi nei commenti il tipo e qualӏ la caratteristica che la distingue dalle altre sopra citate, a presto.

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